La parrocchia crea energia pulita e aiuta le famiglie bisognose

Un progetto innovativo che crea energia rinnovabile e con i ricavi gli aiuti arrivano a chi è in difficoltà.

Modena – Don Guido Bennati, parroco della parrocchia di San Faustino, è al centro di un progetto innovativo. Nella palestra della scuola e nella casa canonica si registravano infiltrazioni d’acqua, rendendo necessario rifare i tetti. Tra i parrocchiani c’erano persone esperte in pannelli fotovoltaici e in comunità energetiche. Considerando l’attenzione alla produzione sostenibile di energia già sollevata da Papa Francesco, è nata l’idea di unire queste due esigenze: produrre energia pulita e destinare il ricavato alle famiglie in difficoltà.

L’occasione è stata colta durante i lavori di manutenzione straordinaria della copertura della palestra canonica e della scuola adiacente, con l’installazione di pannelli fotovoltaici. Il progetto si è concretizzato grazie all’adesione della parrocchia a una comunità energetica rinnovabile.

Una comunità energetica rinnovabile ha l’obiettivo di generare benefici ambientali, economici e sociali per i propri soci e per il territorio. Tra i membri della comunità, fondamentale è stata l’adesione dell’ospedale privato Fogliani, che devolve i proventi dell’energia ceduta al gestore della rete elettrica e gli incentivi statali alla parrocchia. Si tratta di un’iniziativa replicabile: fare del bene è possibile e, con un po’ di impegno, si possono ottenere risultati concreti.

La Caritas parrocchiale segue circa 70 nuclei familiari in difficoltà, spiega Don Guido. Dal progetto dovrebbe arrivare una cifra significativa per sostenere chi ha bisogno di aiuto. Considerando la potenza installata e i consumi, si stima un ricavo di circa 20.000 euro all’anno. Si spera che questa somma permetta di continuare a supportare le famiglie già assistite e, allo stesso tempo, di ampliare il servizio ad altre famiglie e a nuove necessità, che purtroppo sono in aumento.