La gattina Rosi è fuori pericolo

La piccola di quattro mesi, vittima di un atto di violenza inaudita, si sta riprendendo. La famiglia che l’ha adottata aspetta il suo ritorno a casa.

Roma – Arrivano finalmente buone notizie per Rosi, la gattina di quattro mesi che nei giorni scorsi aveva tenuto col fiato sospeso associazioni animaliste e cittadini. L’Enpa ha annunciato sui propri canali che il pericolo di vita è superato, e che appena le sue condizioni lo permetteranno, la piccola raggiungerà la famiglia che ha scelto di adottarla.

A tracciare un quadro clinico incoraggiante è il veterinario Paolo Selleri, che la segue dall’inizio: i valori ematici si sono stabilizzati e il miglioramento procede giorno dopo giorno. Solo pochi giorni fa, tuttavia, la situazione era ben diversa: i medici temevano concretamente di perderla.

Rosi appartiene a una colonia felina del quartiere Tor Tre Teste, alla periferia est di Roma. Era stata trovata in gravissime condizioni nel cortile di un condominio: secondo quanto ricostruito dalle associazioni che hanno sollevato il caso, la gattina sarebbe stata vittima di abusi sessuali. Una vicenda che ha suscitato indignazione diffusa, sfociata in una manifestazione pubblica nella zona.

Sul fronte giudiziario si è mosso anche Rocco Ferraro, delegato all’Ambiente e alla tutela degli animali della Città metropolitana di Roma, che ha formalizzato un esposto in procura. Lo stesso ha definito l’accaduto un episodio che va oltre la violenza fine a sé stessa, chiamando in causa la sicurezza del territorio e il ruolo delle istituzioni locali nel presidiarlo.

L’Enpa, nel dare la notizia del miglioramento, non ha abbassato la guardia sul fronte legale: “Le dobbiamo giustizia”, si legge nel post, con un appello esplicito a non lasciare cadere la vicenda nelle aule di tribunale.