Intossicazione da monossido: una famiglia finisce in ospedale

Padre, madre e due bambini intossicati durante la notte. Dopo le prime cure, tutti trasferiti in camera iperbarica.

Lucca – Paura nella notte a Ponte a Moriano, dove un’intera famiglia è rimasta intossicata dal monossido di carbonio. A finire in ospedale sono stati un uomo di 30 anni, la moglie di 34 e i loro due bambini, rispettivamente di uno e tre anni. Una notte da dimenticare, soprattutto per i più piccoli.

I primi soccorsi sono scattati per il padre, trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Luca. Sul posto sono arrivati l’automedica di Lucca e un’ambulanza della Croce Verde. Poco dopo, però, è emerso un particolare che ha fatto scattare ulteriori interventi: all’interno dell’abitazione era presente monossido di carbonio.

A quel punto l’attenzione si è spostata anche sugli altri componenti della famiglia. La madre e i due bambini sono stati accompagnati in ospedale con codice verde, grazie all’intervento di un’ambulanza infermieristica proveniente da Borgo a Mozzano.

Dopo i primi accertamenti al San Luca, per tutti e quattro è stato disposto il trasferimento alla camera iperbarica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove potranno ricevere il trattamento necessario per contrastare gli effetti dell’intossicazione. La famiglia, originaria della Nigeria, è stata quindi presa in carico dai sanitari.

Intanto sono partiti gli accertamenti dei vigili del fuoco, intervenuti nell’abitazione per effettuare verifiche tecniche e cercare di capire da dove provenisse il gas. Resta da individuare l’origine della fuga che ha rischiato di trasformare la notte in tragedia.