Inchiesta corruzione a Venezia, oggi si riunisce il consiglio comunale

Indagato il sindaco Luigi Brugnaro che sarà presente all’assemblea. Prevista una manifestazione di protesta per chiederne le dimissioni.

Venezia – Si preannuncia come un consiglio comunale tra i più caldi di sempre quello in programma oggi
pomeriggio (ore 14) a Venezia, a Ca’ Loredan, il giorno dopo l’inchiesta della Procura che ha indagato il sindaco Luigi Brugnaro per corruzione, e portato in carcere per gli stessi reati un assessore della sua giunta, Renato Boraso. Brugnaro sarà presente all’assemblea, anche se non si sa se intenda parlare; l’inchiesta è appena all’inizio e anche i suoi avvocati devono studiare nei dettagli le carte dell’accusa.

Il sindaco, tuttavia, dovrebbe incontrarsi prima, probabilmente a Mestre, con i rappresentanti della maggioranza di centrodestra che forma la giunta, per un primo chiarimento. Il Consiglio comunale era già stato calendarizzato, su altri temi (tra cui il bilancio) ma è scontato che l’inchiesta della Gdf prenda il sopravvento. Si muovono intanto anche i comitati cittadini di opposizione a Brugnaro e i centri sociali. Sempre per oggi, in concomitanza con l’assemblea municipale, è prevista una manifestazione di
protesta
, promossa dal Centro sociale Rivolta, per chiedere le dimissioni del sindaco.

Ieri il terremoto giudiziario in Laguna dopo che i militari della Guardia di finanza hanno arrestato e condotto in carcere l’assessore alla Mobilità, Renato Boraso. Cinquantacinque anni, residente nel quartiere veneziano di Favaro Veneto, Boraso è al centro di un’inchiesta della Procura su diversi episodi di corruzione negli appalti. Indagato anche il sindaco Luigi Brugnaro. “A sua tutela, perché stiamo accertando eventuali ipotesi di reato sull’area dei Pili (di proprietà del primo cittadino) e altre attività del blind trust (il fondo che gestisce il patrimonio di Brugnaro e che il sindaco creò quando venne eletto)”, ha spiegato il capo della procura di Venezia, Bruno Cherchi.

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