Il Pd crolla al minimo storico dalle Europee: campo largo in testa ma in affanno

Futuro Nazionale vola al suo record con il 4,4%, la Lega perde ancora terreno. Centrodestra in calo di mezzo punto, mentre i dem scivolano al 21,4%.

La fotografia scattata dalla Supermedia AGI/YouTrend di questa settimana mostra un sistema politico in movimento, con alcuni segnali che meritano attenzione. Il dato più vistoso riguarda il Partito Democratico, che scende al 21,4%, il risultato peggiore dall’appuntamento europeo di due anni fa, con la perdita di quasi un punto rispetto alla rilevazione precedente.

A compensare, almeno in parte, ci pensa il Movimento 5 Stelle, che sale a sfiorare il 13% e permette al campo largo di reggere complessivamente attorno al 44,7%, confermandosi sulla carta la prima coalizione del Paese, seppur in lieve flessione.

Sul fronte opposto, il centrodestra accusa una perdita di oltre mezzo punto e si ferma al 44,2%. Al suo interno, la Lega prosegue il proprio scivolamento, cedendo altri 0,3 punti e attestandosi al 6,7%. Un calo che sembra alimentare direttamente la crescita di Futuro Nazionale, arrivato al 4,4%: il dato migliore da quando il partito è nato.

Fratelli d’Italia resta saldamente in testa con il 28,3%, praticamente invariato. Forza Italia si posiziona all’8%, mentre il blocco Verdi/Sinistra si conferma al 6,5%. Nel Terzo Polo, sia Azione che Italia Viva cedono un decimo di punto, fermandosi rispettivamente a 2,9% e 2,4%.