L’iniziativa ha creato un dialogo tra 400 bambini e gli anziani delle RSA venete. Ora punta ad essere replicata in tutta Italia.
Treviso – “Sono qui, ti ascolto e, anche se ci sono delle differenze tra di noi o non siamo d’accordo su tutto, ti rispetto e ti abbraccio per farti capire ciò che le parole a volte non riescono ad esprimere: non sei solo/a”. Chiunque abbia visto crescere un bambino sa quanto il contatto sia fondamentale per lo sviluppo emotivo e per la costruzione delle relazioni. Poi, però, cresciamo, ci allontaniamo, diventiamo più distratti e meno presenti. Eppure il bisogno resta, per tutti. Come tutti abbiamo bisogno di ascolto: un altro aspetto essenziale, spesso sacrificato nella frenesia quotidiana.
È da questa consapevolezza che nasce Abbracciamoci – un progetto che ha coinvolto prima i bambini delle scuole dell’infanzia e gli anziani delle RSA e poi tutta la comunità – la cui “prima” ha preso vita di concerto con il Comune di Treviso ed è culminata nella Giornata dell’Abbraccio di Ornitorianna® – un ornitorinco, animale unico e non classificabile, scelto come simbolo di unicità, accoglienza e rispetto che con il suo linguaggio semplice e giocoso diventa ambasciatrice di un messaggio che riguarda tutti: rallentare, riconoscersi e tornare a stare in relazione.
“A fronte di ciò che l’attualità ci mette davanti ogni giorno, l’abbraccio è diventato un atto rivoluzionario, continua ad essere un modo per esprimere unione e con Ornitorianna® è diventato un gesto che riportiamo in piazza, al centro dell’attenzione. Un gesto che non costa nulla, ma che non fare costa tanto”, ha dichiarato Marianna Zanatta.
Abbracciamoci è un progetto ideato da The Platypus Twist, società di rappresentanza di Ornitorianna®, avviato un anno fa e sviluppato attraverso un percorso educativo, relazionale e sociale articolato nelle tre dimensioni dell’abbraccio, pensate per unire generazioni e comunità.
La dimensione virtuale ha creato un ponte emotivo tra i bambini delle scuole dell’infanzia di Treviso e gli anziani delle RSA: letterine, disegni e messaggi hanno viaggiato con i bambini e insieme a Ornitorianna®, favorendo uno scambio tenero e profondo tra i due mondi agli estremi della nostra vita.
Da settembre 2025, otto scuole dell’infanzia del Comune di Treviso, per un totale di circa 400 bambini, hanno seguito un percorso educativo basato su I Diari delle Emozioni di Ornitorianna®, supportato da linee guida e momenti di formazione per le insegnanti. Il lavoro svolto in classe ha preparato i bambini agli incontri nelle RSA, avviati prima di Natale, rendendo concreto l’abbraccio costruito nei mesi precedenti.
La Giornata dell’Abbraccio di Ornitorianna® ha vissuto a Treviso la sua “prima” ufficiale. Un progetto che nasce a livello locale ma guarda lontano e fa un appello a tutti i Comuni d’Italia: l’obiettivo è diventare un appuntamento nazionale, capace di connettere scuole, famiglie, RSA e territori attraverso un gesto semplice e universale come l’abbraccio. Un esempio concreto di come, quando una comunità si muove insieme, la cura e la relazione possano diventare un motore di cambiamento sociale e culturale.