Identificate 168 persone, due fermate. Controllati 5 esercizi: sequestrati circa 150 chili di alimenti e contestate numerose irregolarità.
Torino – Lunedì pomeriggio, la Polizia ha svolto dei controlli del territorio ad “alto impatto” nel quartiere San Salvario e Nizza Millefonti di Torino, mirati al contrasto delle attività illegali e al controllo di esercizi commerciali.
L’attività, che dal pomeriggio ha proseguito fino alle ore serali, ha consentito di identificare 168 persone, 2 delle quali sono state arrestate, e di controllare 5 esercizi pubblici.
In particolare, presso un locale etnico di via Nizza i poliziotti hanno proceduto al sequestro di circa 150 kg di alimenti (carne, sughi, prodotti vegetali, farine e impasti) in cattivo stato di conservazione, poiché lavorati in ambienti contaminati dalla presenza di infestanti; questi ultimi venivano trovati sotto la pedana del bancone di mescita, dietro i frigoriferi, nell’area destinata alla preparazione e alla conservazione di alimenti. Per questo e per altre carenze di natura igienico sanitaria il titolare è stato sanzionato per 1000 €, oltre a subire da parte dell’Ispettorato del Lavoro la sospensione dell’attività per la mancata nomina del RSPP, con relativa sanzione da 3000 €.
In via Saluzzo, è stato accertato che un ristorante giapponese proseguiva l’attività, a dispetto di un provvedimento di sospensione in atto; qui sono state elevate sanzioni per oltre 7000 €.
In un locale di via Genova sono state riscontrate la mancata esposizione della SCIA ed alcune carenze di natura igienico sanitaria, con sanzioni per la titolare ammontanti a quasi 2000 €.
In un minimarket ubicato sotto i portici di via Nizza è stata riscontrata la mancata revisione periodica della bilancia e l’utilizzo di sacchetti in materiale non biodegradabile, con sanzioni per il titolare per oltre 5000 €.
Sanzionato per 1000 € anche il titolare di un bar in zona Lingotto- Millefonti, ove è stata riscontrata la presenza di un frigorifero privo del dispositivo di controllo delle temperature.
2 persone sono state arrestate: un cittadino senegalese, in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovrà espiare una pena di 6 mesi e 20 gg. di reclusione; e un cittadino italiano è risultato colpito da ordinanza di custodia cautelare per tentata truffa e violazione di domicilio.
L’attività è stata coordinata dal Commissariato di P.S. Barriera Nizza, con personale del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, del V Reparto Mobile, della Polfer di Porta Nuova, della Polizia Locale, dell’ASL-SIAN, dell’Ispettorato del lavoro, dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della GdF.