Presentato il libro di Italo Bocchino su Giorgia Meloni. Dal dibattito l’UGL invita a sostenere il referendum sulla magistratura.
Potenza – Si è tenuta presso l’Hotel San Domenico di Matera la presentazione del libro di Italo Bocchino “Giorgia. La figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani”. L’incontro, introdotto da Pasquale Di Lorenzo dell’associazione culturale Matheria, ha rappresentato anche un momento di confronto politico e sociale sui temi che attraversano il Paese. Tra i presenti l’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, il sindaco di Matera Antonio Nicoletti e il segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano.
A margine dell’iniziativa è intervenuto proprio Giordano, che ha sottolineato il ruolo del sindacato nel dibattito pubblico nazionale, ribadendo la posizione dell’organizzazione sul referendum relativo alla riforma della magistratura e collegando il tema della giustizia allo sviluppo economico e alla tutela del lavoro.
Il referendum sulla riforma della magistratura rappresenta un passaggio importante per la democrazia e per il futuro del Paese. Per questo – ha dichiarato Giordano – l’UGL invita i cittadini a votare convintamente SÌ. Serve il coraggio di cambiare un sistema che troppo spesso è apparso chiuso, autoreferenziale e distante dai bisogni concreti di famiglie, lavoratori e imprese.
Secondo il segretario provinciale dell’UGL Matera, il tema della giustizia incide direttamente sul tessuto economico e occupazionale dei territori.
Una giustizia lenta e incerta – ha spiegato – crea danni al sistema produttivo e all’occupazione. Quando le imprese attendono anni per una sentenza o per vedere riconosciuti i propri diritti, si bloccano investimenti e progetti, con ricadute sui posti di lavoro. Per un territorio come quello lucano, che ha bisogno di crescita e stabilità economica, una giustizia più efficiente significa anche creare condizioni favorevoli per nuova occupazione.
Giordano ha evidenziato come l’UGL sia impegnata a difendere i diritti dei lavoratori e un modello di sviluppo basato su regole chiare e tempi certi.
Come organizzazione sindacale siamo ogni giorno accanto ai lavoratori, ma sappiamo che il lavoro nasce dove esistono certezze e fiducia nelle istituzioni. Per questo riteniamo che una riforma della magistratura, con più responsabilità, trasparenza e valutazione, possa contribuire a rafforzare il sistema economico e produttivo del Paese.
Il segretario provinciale ha inoltre richiamato il tema della fiducia dei cittadini verso lo Stato.
Negli ultimi anni – ha sottolineato – scandali e dinamiche interne alla magistratura hanno incrinato il rapporto tra cittadini e istituzioni. Questo referendum non è contro i magistrati che lavorano con serietà e senso dello Stato, ma contro un sistema che spesso ha dato l’impressione di proteggere se stesso. Votare SÌ significa ristabilire equilibrio tra i poteri dello Stato e restituire credibilità alla giustizia.
Infine l’appello alla partecipazione.
L’UGL Matera – ha concluso Giordano – continuerà a portare avanti con determinazione le battaglie per il lavoro, per lo sviluppo del territorio e per una giustizia più efficiente. Invitiamo i cittadini ad andare a votare e a scegliere il SÌ: significa sostenere un cambiamento necessario e rafforzare le basi per la crescita economica e il futuro delle nostre comunità.
Nel corso dell’incontro l’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico ha inoltre offerto una riflessione sull’evoluzione del panorama politico nazionale e sul percorso del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando come il suo successo politico sia legato alla capacità di coniugare radici identitarie e apertura verso un elettorato più ampio.
L’iniziativa ha confermato il valore del confronto pubblico tra istituzioni, politica e rappresentanze sociali, evidenziando il contributo dell’UGL al dibattito sui temi della giustizia, dello sviluppo e della tutela del lavoro nei territori.