Giallo a Bergamo: ripescato il cadavere di un uomo dal fiume Serio, sul torace un tatuaggio con la scritta “family”

L’identikit: età compresa tra i 30 e i 55 anni, carnagione chiara, occhi castani, altezza di 1,70 m circa.

Bergamo – È giallo sul cadavere di un uomo, non ancora identificato, ritrovato incagliato su uno scoglio sul fiume Serio tra i Comuni di Gorle e Pedrengo, nel bergamasco. A segnalare la presenza del corpo ai Carabinieri della Tenenza di Seriate è stato un passante questa mattina.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno riportato il corpo a riva grazie a un gommone da rafting, e il personale del 118. Dai primi accertamenti non sono emerse evidenze che facciano pensare ad un’azione violenta. La salma è stata poi trasportata presso l’obitorio dell’Ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per la successiva autopsia.

Il cadavere, in stato di decomposizione e sprovvisto di documenti di riconoscimento, non è ancora stato identificato. Si tratta di un uomo di età compresa presumibilmente tra i 30 e i 55 anni, di carnagione chiara, occhi castani ed altezza di 1,70 m circa e, al momento del ritrovamento, aveva indosso solo una camicia di colore chiaro. L’uomo presenta un tatuaggio sul torace sinistro raffigurante due pugni, uno più grande dell’altro, che si toccano, con la scritta “family” in basso, oltre ad un orecchino bucherellato ad anello sul lobo dell’orecchio sinistro.

“Chiunque pensa di poter conoscere la persona descritta si rivolga subito ai Carabinieri della Tenenza di Seriate o al Comando Compagnia Carabinieri di Bergamo al numero 035.22771”, l’appello degli investigatori.

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