Sentenza di primo grado per il processo sul Coro della Cappella Musicale Pontificia: condannati monsignor Palombella, Nardella e Rossi per peculato, riciclaggio e truffa.
Città del Vaticano – Si è concluso il processo sulla gestione finanziaria del Coro della Cappella Musicale Pontificia, avviato nel maggio 2023. Il Tribunale vaticano, presieduto da Giuseppe Pignatone, ha emesso una sentenza di primo grado che ha condannato i tre imputati per peculato, riciclaggio, truffa e abuso d’ufficio.
Secondo quanto riferisce Vatican News, Monsignor Massimo Palombella, ex direttore del coro, è stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione, 9.000 euro di multa e interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena.
Michelangelo Nardella, ex direttore finanziario, ha ricevuto 4 anni e 8 mesi di reclusione, 7.000 euro di multa e interdizione perpetua dai pubblici uffici, con confische per oltre 123.000 euro.
Simona Rossi, moglie di Nardella, è stata condannata a 2 anni di reclusione, 5.000 euro di multa e interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Le accuse riguardano irregolarità nella gestione finanziaria del coro, incluse operazioni illecite legate all’organizzazione di concerti per aziende italiane. I tre dovranno inoltre risarcire le spese processuali. Alcuni capi di accusa sono stati esclusi per insufficienza di prove.