Rapina violenta: due giovani in manette

Le indagini ricostruiscono l’aggressione nei pressi della stazione: due ragazzi identificati e portati in carcere.

Genova – Nella giornata dell’8 aprile , su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, la polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari custodiali emesse nei confronti di due giovani, di 18 e 19 anni, originari dell’Egitto e della Tunisia.

Il provvedimento restrittivo compendia le indagini effettuate dalla squadra mobile a seguito della commissione di una rapina perpetrata nei pressi della stazione di Brignole nella serata del decorso 11 marzo.

In quella circostanza due giovani aggredivano un 24enne italiano colpendolo violentemente con calci e pugni anche alla testa al fine di sottrargli il cellulare.

La vittima, che riportava lesioni guaribili in 7 giorni, riusciva a reagire e fuggire per poi chiedere l’intervento delle forze delle ordine.

Le indagini consentivano quindi, grazie al raffronto delle testimonianze e delle immagini di videosorveglianza, di identificare nei destinatari dell’ordinanza, tra l’altro conosciuti per precedenti di polizia della medesima specie, gli autori del reato.

Il grave quadro indiziario raccolto veniva quindi condiviso dall’autorità giudiziaria che richiedeva ed otteneva l’emissione del provvedimento restrittivo.

I “Falchi” della squadra mobile rintracciavano quindi gli indagati (Milano nella città di Milano presso il C.P.R. del capoluogo lombardo e l’altro nel centro storico di Genova) e li conducevano in carcere a disposizione del Gip.