Fermati in due per l’accoltellamento nella notte

La polizia mette sotto fermo due giovani, presunti autori di un’aggressione con coltello avvenuta dopo una violenta lite.

Genova – Nella notte del 3 aprile, la polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due giovani stranieri, entrambi nativi del 2007 e di origine tunisina ed albanese, in quanto sospettati di essere gli autori del grave fatto accaduto nella prima mattina del 2 aprile in via Vernazza.

Le indagini condotte nell’immediatezza dalla sezione omicidi della squadra mobile, hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico dei due citati soggetti che sono stati sottoposti alla misura pre-cautelare, dato il concreto pericolo di fuga, e condotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La ricostruzione della vicenda ha permesso di comprendere come gli indagati avessero inizialmente, all’interno di una nota discoteca del centro città, avuto una lite con la vittima ed un suo amico, entrambi italiani, probabilmente a causa di un furto con strappo di una collanina.

La lite inizialmente culminata con pugni e schiaffi degenerava anche all’esterno del locale, ove i due fermati dopo avere reperito un’arma che gli veniva consegnata da un soggetto attualmente in corso di identificazione, colpivano con un fendente uno dei giovani italiani provocandogli una grave lesione polmonare con potenziali conseguenze anche letali.

Le testimonianze acquisite dagli investigatori permettevano di raccogliere informazioni sulla conformazione fisica degli aggressori e sugli indumenti da loro utilizzati consentendo l’attivazione delle ricerche nell’ambito di soggetti gravitanti nel mondo della criminalità giovanile.

La successiva analisi delle immagini di videosorveglianza che immortalavano alcune fasi del delitto, consentiva agli operatori della squadra mobile di identificare in brevissimo tempo gli autori (uno dei quali già gravato da numerosi precedenti e conosciuto per pregresse attività di indagine).

Venivano quindi effettuate delle perquisizioni che portavano al rinvenimento degli abiti utilizzati durante la consumazione del reato ed al ritrovamento del coltello di cui uno dei soggetti si era disfatto. La vittima della coltellata, non in pericolo di vita, risulta tuttora ricoverato, presso un nosocomio cittadino.