L’animale è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante le gravissime ferite riportate, il micio è sopravvissuto e sta ora lottando per riprendersi.
Vicenza – Un gatto colpito da quindici pallini al piombo da caccia su tutto il lato destro del corpo. È l’ennesimo grave episodio di maltrattamento denunciato dall’Enpa di Bassano del Grappa, avvenuto a Marostica, in una zona residenziale dove si trova anche un parco giochi frequentato da bambini.
L’animale è stato soccorso tempestivamente e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante le gravissime ferite riportate, il micio è sopravvissuto e sta ora lottando per riprendersi.
“Ci troviamo ancora una volta davanti a un atto di violenza inaudita ai danni di un animale indifeso – denuncia Enpa –. Sparare a un gatto con munizioni da caccia non è solo un gesto crudele, ma un fatto gravissimo che mette a rischio anche la sicurezza pubblica”.
A rendere il caso ancora più allarmante è infatti il contesto in cui è avvenuta l’aggressione. Via Levà è un’area abitata e frequentata da famiglie e bambini. La presenza di colpi esplosi in una zona urbana vicino a un parco giochi solleva interrogativi molto seri anche sotto il profilo della sicurezza dei cittadini.
I tutori del gatto hanno presentato immediata denuncia alle autorità competenti. Enpa di Bassano del Grappa ha formalizzato la segnalazione e sono già in corso le indagini per individuare il responsabile.
“Non possiamo continuare a considerare questi episodi come gesti isolati – prosegue l’associazione –. La violenza contro gli animali è un fenomeno grave che non deve mai essere sottovalutato. Chi è capace di accanirsi contro un essere vivente indifeso rappresenta un pericolo per l’intera comunità”.
Enpa invita chiunque abbia visto o sentito qualcosa nella zona di via Levà, anche dettagli apparentemente insignificanti, a contattare immediatamente le forze dell’ordine. Ogni elemento potrebbe risultare fondamentale per le indagini.
L’associazione ricorda inoltre che il maltrattamento di animali è un reato punito dal Codice Penale. L’articolo 544-ter prevede la reclusione da sei mesi a due anni e multe fino a 30mila euro per chi provoca lesioni o sofferenze a un animale.
“Difendere gli animali significa difendere il rispetto, la convivenza civile e la sicurezza di tutti – conclude Enpa –. Di fronte a episodi di questa gravità non si può restare in silenzio”.