1.400 bombole prive di etichettatura e documentazione doganale introdotte in Italia: due responsabili denunciati.
Venezia – I finanzieri, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), nell’ambito delle attività di vigilanza sulle merci in arrivo nel porto lagunare, soggette a particolari restrizioni ambientali, hanno sequestrato in due distinti servizi oltre 24.000 kg di gas refrigerante di contrabbando, contenuto in 1.400 bombole, per un valore commerciale complessivamente stimato pari a circa 465.000 euro, introdotto irregolarmente nel territorio dell’Unione Europea, in violazione al Regolamento (UE) 2024/573.
I carichi di gas refrigerante, del tipo R134A e R410A, appartenente alla categoria dei gas fluorurati, sostanze soggette a rigorosi vincoli normativi in materia di importazione e tutela ambientale, riportavano una etichettatura non conforme in quanto sprovvista degli elementi obbligatori.
Le successive attività di indagine hanno consentito di riscontrare l’origine extra unionale della merce e l’assenza di idonea documentazione doganale. Quantificati i diritti di confine evasi, il prodotto è stato sequestrato, segnalando all’Autorità Giudiziaria due responsabili.