Furto in stazione, fermato e espulso

Un cittadino di nazionalità straniera gravato da numerosi precedenti di polizia ed irregolare sul territorio nazionale.

Venezia – La polizia di Stato ha fermato ed espulso un cittadino di nazionalità straniera ritenuto responsabile di furto aggravato ai danni di una viaggiatrice e false attestazioni a pubblico ufficiale.

In particolare, una viaggiatrice, in procinto di partire dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, dopo essersi accorta di essere stata vittima di un furto, con toni concitati avrebbe intimato al presunto autore di restituirle il maltolto, attirando così l’attenzione dei presenti e di personale della polizia ferroviaria.

Alla vista dei poliziotti, l’uomo avrebbe gettato a terra il denaro verosimilmente sottratto poco prima, tentando poi la fuga. Fermato e bloccato dagli operatori, l’uomo, privo di documenti, avrebbe declinato agli agenti le proprie generalità.

Sottoposto a controllo, lo stesso è stato trovato in possesso di due banconote, verosimilmente facenti parte della somma poco prima sottratta, che lo stesso avrebbe cercato di nascondere in una tasca dei pantaloni.

Accompagnato presso gli uffici per accertamenti più approfonditi, il soggetto, un cittadino di nazionalità straniera gravato da numerosi precedenti di polizia ed irregolare sul territorio nazionale, è risultato registrato con generalità diverse da quelle dichiarate.

L’uomo, pertanto, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati summenzionati ed in seguito accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio dislocato sul territorio, in attesa di essere rimpatriato nel suo Paese di origine.