+++ I funerali di Giulia Cecchettin: la cronaca dell’evento in diretta, tutte le foto e i video +++

La diretta del toccante addio alla giovane uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Migliaia le persone sul sagrato, le esequie in diretta tv e sui maxischermi. Il vescovo: “Mai più abusi e sopraffazioni, chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia”. Il padre Gino: “La morte di Giulia ci spinga a cambiare” (il testo integrale della lettera). Infine la cerimonia privata a Saonara.

ore 15:20 La fine del funerale

Al termine delle esequie, un applauso e palloncini bianchi a forma di cuore hanno salutato l’uscita del feretro accompagnata dalle note della colonna sonora del film ‘Il favoloso mondo di Amélie”, una delle preferite di Giulia. Gino Cecchettin, stretto ai figli in lacrime, ha atteso che la bara entrasse nel mezzo funebre e a piedi si è diretto insieme al corteo funebre verso il cimitero dove Giulia sarà sepolta vicino alla madre, scomparsa un anno fa.


ore 15:08 La preghiera di Elena per Giulia: “Sei il mio angelo custode”

“Guardo il cielo e ti vedo in mezzo alle stelle, che fai a metà di un gelato con la mamma. Prima o poi ci rivedremo, lo prometto, ma fino a quel momento so che sarai con me, perché sei il mio angelo custode, perché in fin dei conti lo sei sempre stata”. È il saluto formulato da Elena alla sorella nella preghiera durante la cerimonia in forma privata nella chiesa di Saonara.

ore 14:45 La maestra di Giulia alle elementari: “Non ti dimenticheremo mai”

“Siamo qui per dirti ancora una volta quanto sei stata importante per noi, non ti dimenticheremo mai, sarai sempre nei nostri cuori”, ha detto la maestra della scuola elementare frequentata da Giulia Cecchettin.

ore 14:15 don Francesco: “Giulia ha smosso le coscienze di tanti”

“Volevo ringraziare tutti voi che siete voi in questo momento e tutti quelli che hanno partecipato al funerale a Padova. È il segno che Giulia ha scosso davvero tante persone, ha smosso in tanti”, dice don Francesco, il prete che sta celebrando il funerale a Saonara.

ore 14: iniziano i funerali privati a Saonara

Sta per iniziare a Saonara, il paese della mamma di Giulia, la cerimonia in forma privata per l’ultimo addio alla ragazza uccisa da Filippo Turetta. Le esequie si tengono nella chiesa di San Martino Vescovo. Fuori, sul sagrato, centinaia di persone portano fiori e un ultimo saluto. Presenti anche gli avvocati della famiglia.

ore 12:25 Le esequie sono terminate, ora l’addio in forma privata a Saonara

La famiglia di Giulia si allontana dalla piazza gremita, scortata dalle forze dell’ordine, dietro il carro funebre. Terminate le esequie “ufficiali”, ci sarà una cerimonia di carattere privato a Saonara (Padova), il paese della madre di Giulia, dove in serata ci sarà una veglia di preghiera. Qui la ragazza sarà sepolta vicino alla mamma, morta lo scorso anno per una malattia incurabile.

ore 12:19 Campanelli e chiavi per “fare rumore”

Le migliaia di persone in piazza hanno sventolato campanelli e chiavi per “fare rumore”, accogliendo quell’invito a rompere il silenzio che Gino Cecchettin aveva rivolto nei giorni scorsi, così che da questo male potesse nascere un messaggio positivo. Gino e i familiari hanno ringraziato con un gesto commosso, poi si sono avviati dietro il carro funebre.

ore 12:17 Il feretro esce sul sagrato, accolto da un infinto applauso

Migliaia di persone, oltre 10 mila secondo la diocesi, hanno applaudito il feretro all’uscita sul sagrato.

ore 12:12 L’abbraccio tra Gino e il figlio

Dopo aver letto il suo commovente messaggio per la figlia Giulia, il papà Gino Cecchettin ha abbracciato la figlia e il figlio tra i banchi della chiesa dove si sono celebrati i funerali della ragazza.

Leggi il testo integrale della lettera di Gino Cecchettin

ore 12:12 Gino: “Addio Giulia, impareremo a danzare sotto la pioggia”

“Cara Giulia è il momento di lasciarti andare, salutaci la mamma. Impareremo a danzare sotto la pioggia. Grazie per questi 22 anni. Voglio sperare che questa pioggia di dolore fecondi il terreno delle nostre vite e possa germogliare e produca un terreno di amore e pace. Addio Giulia, amore mio”. Chiude così il discorso il padre di Giulia Cecchettin.

ore 12:11 “Troviamo la forza di trasformare la tragedia in un’ispirazione per il cambiamento”

“Alle istituzioni chiedo programmi educativi e risorse necessarie alle forze dell’ordine per riconoscere il pericolo e combattere questa piaga. La morte di Giulia deve essere il punto di svolta per mettere fine alla violenza sulle donne. Per un mondo in cui nessuno possa temere per la propria vita. Troviamo la forza di trasformare la tragedia in un’ispirazione per il cambiamento“. Si avvia alla conclusione il discorso di Gino Cecchettin.

Il passaggio finale della lettera di Gino Cecchettin, letta durante i funerali della figlia Giulia

ore 12:07 Gino Cecchettin: “Difendere il patriarcato e trasformare le vittime in bersagli non aiuta a combattere la barriere”

Gino Cecchettin continua a leggere il messaggio, una lettera aperta a tutti: “La scuola ha un ruolo fondamentale. Dobbiamo investire in programmi educativi che insegnino a gestire i conflitti in modo costruttivo e senza violenza. La scuola sia un luogo inclusivo per tutti”.

“La diffusione di notizie sensazionalistiche può perpetuare comportamenti violenti. Difendere il patriarcato e trasformare le vittime in bersagli non aiuta a combattere la barriere. Da questa violenza insensata si esce solo sentendosi tutti coinvolti, senza autoassolversi”.

ore 12:03 Il discorso di Gino Cecchettin: “Noi genitori insegniamo la cultura dell’impegno”

“Ci sono tante responsabilità nel femminicidio, ma quella educativa ci coinvolge tutti. Noi uomini per primi dobbiamo essere agenti di cambiamento. Parliamo con gli altri uomini. Facciamoci coinvolgere attivamente. Ascoltiamo le donne e non giriamo la testa. Creiamo una cultura di supporto”.

“Noi genitori insegniamo la cultura dell’impegno, insegniamo anche come insegnare le sconfitte, la sessualità libera da ogni possesso e l’amore vero, che cerca il bene dell’altro. E’ essenziale che i giovani imparino a comunicare autenticamente. La mancanza di comunicazione può portare a decisioni tragiche”.

Sono altri due passaggi del discorso di Gino Cecchettin durante le esequie.

ore 12:02 Il messaggio del padre di Giulia

Gino Cecchettin ha letto una lettera alla figlia Giulia. “Abbiamo vissuto un momento di grande angoscia, ma ringrazio le tante persone che si sono strette a noi per un grande abbraccio”, ha esordito. “Mia figlia era una giovane donna straordinaria, allegra e vivace, mai sazia di imparare. Ha assunto la gestione famigliare dopo la morte della mamma. Oltre alla laurea si era guadagnata anche il ruolo di mamma. Una combattente, una oplita come amava ripetere”.

ore 11:50 Lo scambio della pace con Vincenzo Gualzetti, padre di un’altra figlia uccisa

Anche Vincenzo Gualzetti, la cui figlia Chiara è stata uccisa tre anni fa, ha voluto partecipare ai funerali di Giulia Cecchettin che si stanno celebrando nella basilica di Padova. Gualzetti, al momento dello scambio della pace, si è avvicinato al papà di Giulia e lo ha stretto in un lungo abbraccio.

ore 11:48 L’abbraccio di Gino con Zaia, i sindaci e le altre autorità

Abbraccio tra Gino Cecchettin e le autorità presenti, il ministro della giustizia Carlo Nordio e i sindac presenti al momento dello scambio del segno di pace.

Ore 11.30 – Il dolore di Gino ed Elena

Gino ed Elena Cecchettin, padre e sorella della vittima, stanno assistendo alla funzione, sul loro volto lacrime e una composta commozione.

ore 11:27 Il vescovo prega per Filippo

“Donaci, Signore, anche la pace del cuore, del mio cuore e del cuore di tutti i presenti. Chiediamo la pace del cuore anche per Filippo e la sua famiglia. Il nostro cuore cerca tenerezza, comprensione, affetto, amore. La pace del cuore è pace con se stessi, con il proprio corpo, con la propria psiche, con i propri sentimenti soprattutto quelli che riguardano il senso delle azioni che compiamo e il senso della vita. Il nostro cuore è il luogo dove il Vangelo e la Pasqua di Gesù di Nazareth.” E’ un altro passo dell’omelia recitata da mons. Cipolla.

ore 11:25 Il vescovo: “Mai più abusi e sopraffazioni”

“Insegnaci, Signore, la pace tra generi, tra maschio e femmina, tra uomo e donna. Vogliamo imparare l’amore e vivere nel rispetto reciproco, cercando anzi il bene dell’altro nel dono di noi stessi. Non possiamo più consentire atti di sopraffazione e di abuso; per questo abbiamo bisogno di concorrere per riuscire a trasformare quella cultura che li rende possibili.” E’ un passo dell’omelia recitata da mons. Cipolla.

ore 11:23 Mons. Cipolla: “Dal dolore per Giulia nasca l’impegno”

“Non avremmo voluto vedere quello che i nostri occhi hanno visto né avremmo voluto ascoltare quello che abbiamo appreso nella tarda mattinata di sabato 18 novembre”, ha detto il vescovo di Padova, durante la predica. “La conclusione di questa storia lascia in noi amarezza, tristezza, a tratti anche rabbia ma quanto abbiamo vissuto ha reso evidente anche il desiderio di trasformare il dolore in impegno per l’edificazione di una società e un mondo migliori, che abbiano al centro il rispetto della persona (donna o uomo che sia) e la salvaguardia dei diritti fondamentali di ciascuno, specie quello alla libera e responsabile definizione del proprio progetto di vita”, ha detto Cipolla sottolineando che “questo impegno è indispensabile non solo per garantire qualità di vita al singolo individuo ma anche per realizzare quei contesti sociali e quelle reti in cui le persone siano valorizzate in quanto soggetti in grado di dare un contributo originale e creativo”.

ore 11:20 La migliore amica di Giulia legge la prima lettura

Giulia Zecchin, migliore amica di Giulia Cecchettin, ha letto la prima lettura durante il funerale per la giovane uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. La famiglia ha voluto che venisse data lettura di un passo dal libro del profeta Isaia. “Un germoglio spunterà dal tronco di lesse, un virgulto – recita l’incipit – germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore

ore 11:15 I familiari con il fiocco rosso

Gino Cecchettin, il papà di Giulia, la sorella Elena e il fratello Davide indossano un fiocco rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Fiocco che stato distribuito anche alle persone presenti nella Basilica. Migliaia le persone presenti fuori in piazza per stringersi alla famiglia di Giulia.

ore 11:07 Presenti le corone funebri inviate da Mattarella, presente il ministro Nordio

Nella basilica ci sono le corone funebri del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei presidenti di Camera e Senato. Presente anche il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. “Il valore e il rispetto della vita vanno riaffermati con determinazione in ogni ambito, circostanza e dimensione, in questo momento in cui sono in corso i funerali di Giulia Cecchettin”, ha detto il presidente della Repubblica alla cerimonia delle Stelle al merito del lavoro al Quirinale.

ore 11 Il vescovo accoglie i giovani: “L’addio a Giulia sia abbracciarci e stringersi a lei”

Mons. Cipolla ha dato il benvenuto alle migliaia di persone presenti in chiesa e sulla piazza, rivolgendosi in particolare “ai giovani”. Tanti gli studenti presenti, soprattutto dall’Università di Padova frequentata da Giulia. “L’addio a Giulia sia abbracciarci e stringersi a lei e alla sua famiglia e ai suoi ideali”, afferma il prelato.

ore 10:59 Inizia la funzione

La funzione è iniziata alla presenza delle autorità e dei parenti di Giulia. Celebra il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla.

ore 10:54 E’ arrivato il feretro, accompagnato dai genitori e dai parenti

L’ingresso della bara bianca, con sopra rose bianche, è stato accolto da un lungo applauso.

ore 10:50 Cento sindaci si stringono alla famiglia

Cento sindaci si stringono alla famiglia nel giorno dell’ultimo saluto mandando messaggi e corone.

ore 10:45 Migliaia nella piazza, molti i giovani

Migliaia di persone stanno attendendo l’inizio della funzione, moltissimi i ragazzi. “Un raggio di sole rapito alla vita”, recita un cartello sollevato da una ragazza con gli occhi lucidi.

ore 10:40 I funerali in diretta tv su Tg1, Canale 5 e Telechiara

Il Tg1 trasmette la funzione funebre in diretta, e così Canale 5, con uno speciale; le immagini delle esequie saranno trasmesse in diretta anche da Telechiara, l’emittente della Diocesi di Padova.

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