Dal Rifugio più alto d’Europa fino al Passo dei Salati, la staffetta tra studenti e turisti protetta dai militari del soccorso alpino.
Vercelli – Nella mattinata di martedì 13 gennaio 2026, la Fiamma Olimpica ha attraversato i territori dei Comuni di Alagna Valsesia (VC) e di Gressoney – La Trinitè (AO), partendo dagli oltre 4.500 mt di altezza sul livello del mare del Rifugio più alto d’Europa, la Capanna Margherita.
Sono state attivamente coinvolte le comunità montane di Alagna Valsesia e di Gressoney – La Trinitè, storicamente e culturalmente legate. In questo contesto hanno partecipato anche circa 60 alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del comune dell’Alta Valsesia, accompagnati in sicurezza dai finanzieri del soccorso alpino della locale Stazione attraverso il Passo Dei Salati.
La Fiamma Olimpica è prima giunta alla Punta Indren scortata dalle guide alpine di Alagna Valsesia e Gressoney e successivamente al Passo dei Salati dove la attendevano gli allievi delle scuole sci del comprensorio, in una cornice particolarmente suggestiva, a circa 3.000 mt sul livello del mare, per poi proseguire il suo viaggio fino all’abitato del comune valdostano.

I finanzieri del S.A.G.F. di Alagna Valsesia hanno accompagnato il simbolo delle olimpiadi lungo le piste da sci fino all’abitato del comune di Gressoney- La Trinitè, unitamente ai colleghi della Stazione S.A.G.F. di Cervinia, effettuando supporto e servizio di sicurezza alla staffetta olimpica e ai partecipanti al particolare evento.

I militari specializzati in tecniche di soccorso alpino hanno collaborato alla sicurezza dei presenti durante tutta la durata della manifestazione che ha visto la partecipazione anche di numerosi visitatori e turisti giunti sui luoghi dell’evento attirati dall’emozionante e suggestiva cornice delle montagne innevate al confine tra il Piemonte e la Valle d’Aosta.