Feste nei locali, stop a candeline e giochi pirotecnici

L’ordinanza firmata dal sindaco Musella arriva dopo la tragedia consumatasi in un locale di Crans-Montana la notte di Capodanno.

Assago – Stop a fiamme libere, candeline e giochi pirotecnici nei locali pubblici. La sicurezza viene prima di tutto e il Comune alza l’asticella della prevenzione. Con un provvedimento definito “salva vita”, il sindaco Graziano Musella ha firmato un’ordinanza rivolta a tutti i pubblici esercizi del territorio, introducendo il divieto assoluto di utilizzo di articoli pirotecnici, candeline con fiamme libere e qualsiasi altro dispositivo che, anche in modo accidentale o involontario, possa trasformarsi in una minaccia per l’incolumità delle persone.

Una decisione forte, maturata all’indomani della tragedia avvenuta in un locale di Crans-Montana la notte di Capodanno, quando una serata di festa si è trasformata in un incubo. Quaranta persone hanno perso la vita e oltre cento sono rimaste ferite, intrappolate in quella che gli inquirenti hanno definito una vera e propria trappola di fuoco. Secondo le prime ricostruzioni dell’inchiesta aperta dopo la strage, il rogo si sarebbero propagato proprio dalle fiamme delle candele pirotecniche, utilizzate per animare i festeggiamenti di fine anno.

Un dramma che ha scosso profondamente l’opinione pubblica e che ha spinto l’amministrazione comunale ad agire senza esitazioni. “Le giovani morti della festa organizzata in un locale pubblico, all’ultimo dell’anno, devono insegnarci che basta un attimo di distrazione perché un momento piacevole e divertente si trasformi in tragedia, ha dichiarato il sindaco Musella, sottolineando come la sicurezza non possa mai essere considerata un dettaglio secondario.

L’ordinanza punta a prevenire situazioni di rischio prima che possano degenerare. Il divieto riguarda non solo spettacoli pirotecnici improvvisati, ma anche l’uso di candeline scenografiche per compleanni, feste private e celebrazioni, pratiche ormai diffuse ma potenzialmente pericolose, soprattutto in ambienti chiusi e affollati. “Ho invitato tutti i dipendenti comunali incaricati di svolgere attività di controllo a mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza, richiamando ciascuno al senso di responsabilità collettiva”, ha aggiunto il primo cittadino.

Un appello che diventa ancora più significativo in vista di un periodo particolarmente intenso per la città: l’avvicinarsi delle Olimpiadi, che porteranno con sé eventi, feste e un afflusso straordinario di persone. L’obiettivo è chiaro: garantire che momenti di aggregazione e divertimento restino tali, senza mai mettere a rischio vite umane. Perché la festa, come insegna tragicamente la cronaca, può durare un istante, ma le conseguenze di una leggerezza possono essere irreversibili.