La polizia ha trovato un vano occulto sotto il sedile del passeggero. Arrestato un 34enne già noto alle forze dell’ordine.
Alessandria – La pattuglia della Sottosezione Casale Sud, in servizio sulla tratta autostradale dell’A26, nel corso del normale servizio di vigilanza stradale, insospettita da una manovra repentina da parte del conducente di un’utilitaria, che alla vista della pattuglia virava bruscamente verso il distributore di carburanti, sottoponeva a controllo il veicolo nella medesima area di servizio.
Durante le successive fasi di verifica, il nervosismo e l’insofferenza dell’uomo, unito al possesso di contanti – 4.500 euro – di cui non sapeva giustificare la provenienza, hanno spinto i poliziotti, supportati dall’Unità di Polizia Giudiziaria della stessa Sottosezione, ad approfondire l’ispezione. Infatti, all’esito di più approfonditi accertamenti sul veicolo, i poliziotti riscontravano la presenza di un apposito vano ricavato nel pianale dell’autovettura, precisamente sotto al sedile del passeggero anteriore, ove, dentro un borsone, rinvenivano dieci panetti di sostanza bianca verosimilmente stupefacente.
Le successive analisi effettuate presso la polizia Scientifica della Questura di Vercelli confermavano che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di 10,589 kg. Il valore sul mercato della sostanza, una volta tagliata e distribuita, avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro. Il conducente, un trentaquattrenne già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Vercelli. Oltre allo stupefacente, sono stati posti sotto sequestro il veicolo, i telefoni cellulari e il denaro contante. In data 6 febbraio, il Tribunale di Vercelli ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.