Il 62enne è stato rintracciato dalla polizia dopo aver oltrepassato l’area interdetta, indossando il braccialetto elettronico.
Perugia – Personale della polizia di Stato ha arrestato un uomo, classe 1964, per il reato di violazione del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
L’intervento è scattato a seguito dell’attivazione del sistema di allarme del dispositivo di monitoraggio elettronico, c.d. “braccialetto”, applicato dall’autorità giudiziaria per la salvaguardia della vittima, ex moglie del 62enne.
Dopo aver constatato che l’uomo aveva violato l’area interdetta, il personale della sala operativa ha inviato sul posto una volante che lo ha rintracciato e accompagnato in Questura.
I successivi accertamenti hanno confermato che il 62enne era sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con l’obbligo di mantenere una distanza non inferiore a 500 metri e l’applicazione del c.d. braccialetto elettronico, misura cautelare disposta dal Gip a seguito della denuncia sporta dalla ex moglie per il reato di atti persecutori e minacce.
Per questo motivo, al termine delle attività di rito, l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza per la violazione della citata misura cautelare e, su disposizione del Pm di turno, trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida.