L’uomo, già ai domiciliari per episodi analoghi, avrebbe tentato di colpire la donna con un bastone di bambù appuntito. Convalidato l’arresto: disposta la custodia cautelare in carcere.
Verona – La polizia ha arrestato un uomo di 81 anni per i reati di evasione e minacce gravi aggravate. L’intervento degli agenti delle Volanti è scattato intorno alle ore 14:45, a seguito della segnalazione pervenuta alla Centrale Operativa della Questura relativa a una lite condominiale per futili motivi.
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatto con la richiedente che, in evidente stato di agitazione, ha riferito di essere stata aggredita da un vicino di casa sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
In base alla ricostruzione dei fatti, poco prima la vittima, rientrata presso la propria abitazione, si sarebbe trovata di fronte l’uomo che, armato di un oggetto simile a una lancia, avrebbe tentato più volte di colpirla all’altezza del torace.
L’arma utilizzata, successivamente sequestrata dagli operatori, è risultata essere costituita da un bastone in canna di bambù con all’estremità una lama appuntita e tagliente.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari per precedenti episodi analoghi ai danni della stessa persona offesa.
Alla luce degli elementi raccolti, l’ottantunenne è stato arrestato per i reati di evasione e minacce gravi aggravate e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Verona Montorio, in attesa dell’udienza di convalida.
Il giudice ha in seguito convalidato l’arresto ed ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.