Europa in Versi 2026, il premio che unisce poesia e voci

Torna il concorso internazionale di poesia e narrativa con premi, pubblicazioni gratuite e una giuria di altissimo profilo.

Como – “Europa in Versi 2026” segna il ritorno di uno dei premi di poesia e narrativa più qualificati e accreditati a livello nazionale e internazionale.

In un contesto segnato dal digitale e dalle fratture culturali, la poesia torna a essere strumento di dialogo e unione tra popoli. Il Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, promosso da La Casa della Poesia di Como, lancia l’undicesima edizione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in Versi e in Prosa 2026, rivolto ad autori italiani e stranieri, con premi in denaro, pubblicazioni gratuite e ampia visibilità internazionale.

“Il nostro premio non è solo un concorso, ma un ponte tra culture e generazioni – dichiara Laura Garavaglia, direttrice del Festival e membro della giuria –. In un mondo in crisi di empatia, la poesia è l’arma pacifica che rigenera l’anima umana. Quest’anno puntiamo a scoprire ancora una volta voci autentiche e audaci, pronte a ispirare i cuori di tanti amanti della poesia”.

Il concorso si articola in quattro sezioni, dedicate a opere inedite ed edite, con particolare attenzione agli autori non ancora affermati: poesia inedita, poesia edita, narrativa inedita e narrativa edita. Per le sezioni edite è previsto un premio di 500 euro per ciascun vincitore, mentre le opere inedite vincitrici saranno pubblicate gratuitamente da I Quaderni del Bardo Edizioni.

Finalisti e vincitori saranno protagonisti di una cerimonia pubblica nel maggio 2026, con letture ed eventi di respiro internazionale. La giuria, composta da autorevoli esponenti del panorama letterario, è presieduta da Milo De Angelis per la poesia e dal professor Gianmarco Gaspari per la narrativa, con la partecipazione, tra gli altri, di Elisabetta Broli, Stefano Donno, Bruno Galluccio, Roberto Galaverni e Laura Garavaglia.