Rocco Lotito, 89 anni, e Antonetta Costantini, 92, travolti dal crollo dello stabile. Un vicino ha tentato invano di salvarli.
Bari – Una bombola di gas collocata al pianterreno ha innescato una devastante esplosione in un edificio di un piano situato in via Oberdan, ad Adelfia, nel Barese. Lo scoppio, avvenuto poco prima delle 13, ha provocato il cedimento parziale della struttura, la proiezione di detriti e un violento incendio.
La coppia che abitava nell’immobile, Rocco Lotito di 89 anni e Antonetta Costantini di 92, si trovava in casa al momento della deflagrazione. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per domare le fiamme e tentare di raggiungerli. I nipoti sono arrivati immediatamente sul posto sperando in notizie positive, fino alla tragica conferma del decesso di entrambi.
Gli abitanti delle case circostanti sono stati fatti allontanare per permettere alle squadre di soccorso di operare in sicurezza. “Abbiamo udito un boato fortissimo – riferiscono i residenti della zona – non capivamo cosa fosse successo. Erano persone straordinarie, è una tragedia assurda”.
I due anziani erano usciti per fare acquisti poco prima dell’incidente ed erano tornati alle 11:45. La bombola sarebbe esplosa meno di sessanta minuti dopo il loro rientro. I corpi sono stati individuati non appena le fiamme si sono spente.
Un residente della zona ha raccontato i drammatici momenti successivi all’esplosione: “Avevo appena parcheggiato il trattore nel garage quando ho sentito lo scoppio. Per fortuna non mi è accaduto nulla di grave. Ho cercato di salvare il signore perché lo sentivo gridare aiuto. Urlava dalla sua casa”.
L’uomo ha tentato di avvicinarsi per estrarre l’anziano dalle fiamme, ma una seconda deflagrazione lo ha costretto a fuggire.