Escavatore contro il cavalcavia, piovono detriti sulle auto: strage sfiorata

Il mezzo è volato via dal camion, una trave è rimasta sospesa nel vuoto sopra la carreggiata. Chiuso il raccordo Salerno-Avellino.

Salerno – Un boato secco, poi la pioggia di cemento. Per una manciata di secondi il raccordo autostradale Salerno-Avellino si è trasformato in una trappola, e solo il caso – insieme ai riflessi di un camionista – ha evitato che il pomeriggio di giovedì 29 ottobre finisse in tragedia. All’altezza del chilometro 6,350, nel tratto tra Lancusi e Baronissi, un camion che trasportava un grosso escavatore ha centrato in pieno un cavalcavia, staccandone un voluminoso pezzo di cemento che è precipitato sulla strada sottostante, proprio mentre passavano le auto.

Secondo le prime ricostruzioni, il braccio del mezzo da lavoro, caricato sul pianale, superava l’altezza consentita dal ponte. L’impatto è stato di una violenza tale da sbalzare l’escavatore giù dal camion: il bestione d’acciaio è finito di traverso, bloccato in mezzo alla carreggiata. Sopra, una lunga trave di cemento è rimasta penzolante, sospesa nel vuoto sopra le teste degli automobilisti.

I detriti si sono riversati sull’asfalto e hanno colpito un’utilitaria in transito in quel momento. Danni alla carrozzeria, tanta paura, ma per fortuna nessuna ferita grave: il conducente, sotto shock, è stato visitato sul posto dal personale sanitario del 118 e della Croce Bianca. Sotto shock anche l’autista del mezzo pesante.

Poteva andare molto peggio. A fare la differenza è stata la manovra repentina di un secondo camionista, che sopraggiungeva a breve distanza: con un colpo di volante è riuscito a evitare lo schianto frontale contro il camion e le macerie, scongiurando quella che avrebbe potuto diventare una strage.

Detriti crollati da un cavalcavia sulle auto lungo il raccordo autostradale Salerno-Avellino

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, la polizia stradale e i tecnici dell’Anas, impegnati a rimuovere le parti pericolanti e a verificare la tenuta del cavalcavia. Per consentire i rilievi e le verifiche statiche sulla struttura, il raccordo è stato chiuso in entrambi i sensi di marcia, con lunghe code e ripercussioni sulla viabilità locale. Una paralisi che pesa su un’arteria strategica, quella che collega Salerno all’Irpinia e raccoglie anche il traffico in arrivo da nord dalla Caserta-Salerno.

Quanto durerà lo stop ancora non si sa: tutto dipenderà dall’esito dei controlli sul ponte. Intanto le forze dell’ordine lavorano per chiarire l’esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità del conducente.