Il 18enne era ricoverato da dieci giorni in condizioni disperate. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi.
Lignano Sabbiadoro – Non ce l’ha fatta lo studente di Monopoli ricoverato in ospedale dopo essere precipitato dal balcone di un hotel mentre era in gita scolastica a Lignano Sabbiadoro. Il dramma risale al 3 maggio scorso.
A lanciare l’allarme erano stati i compagni di classe dell’ultimo anno del polo liceale “Galileo Galilei – Marie Curie”, che avevano visto il ragazzo precipitare dal primo piano della struttura. I soccorsi erano stati immediati: il giovane era stato stabilizzato sul posto e trasferito in elisoccorso a Udine. Fin dalle prime ore i medici avevano parlato di un quadro clinico irreversibile, dichiarando il coma profondo da cui non si è più risvegliato. La salma rientrerà in Puglia nei prossimi giorni.
Restano ancora da chiarire le circostanze della caduta. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe allontanato dal gruppo dopo la cena per rientrare in camera e pochi minuti dopo sarebbe precipitato per circa quattro metri. La Procura ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione quanto accaduto e non esclude alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario.
La famiglia, in un gesto di grande generosità, ha dato il consenso all’espianto degli organi.