Due episodi violenti a distanza di un’ora. Quattro persone fermate dalle forze dell’ordine. Un uomo in gravissime condizioni.
Roma. – La zona della stazione centrale capitolina è stata teatro di due brutali attacchi verificatisi sabato sera a breve distanza l’uno dall’altro, che hanno innescato un massiccio intervento delle forze di polizia.
Il primo episodio si è consumato intorno alle 22.15 in via Giolitti, dove un uomo è stato aggredito da più persone contemporaneamente. Le condizioni della vittima sono estremamente critiche: trasferito d’urgenza in ospedale, lotta tuttora tra la vita e la morte.
Circa sessanta minuti dopo, in via Manin, un fattorino delle consegne a domicilio è stato a sua volta aggredito, riportando lesioni.
Immediatamente dopo i fatti, Polfer, personale del commissariato Viminale e Squadra Mobile hanno avviato una capillare attività investigativa nell’intera area della stazione. I controlli hanno riguardato numerose persone presenti nella zona: quattro sono state condotte negli uffici di polizia per accertamenti sulla loro eventuale responsabilità, mentre altre sette sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione per verifiche amministrative.
Le indagini proseguono per identificare con certezza gli autori delle due aggressioni e chiarire le dinamiche degli eventi.