Le Fiamme Gialle hanno individuato alcune irregolarità in due distributori stradali: avevano omesso di comunicare i prezzi praticati per ogni tipologia di prodotto energetico.
Trieste – I finanzieri del Comando Provinciale, seguendo le linee guida fissate dal Comando Generale, hanno avviato un’azione di controllo a garanzia dell’intera filiera distributiva dei prodotti energetici.
L’intensificazione di tale attività risponde alle esigenze di tutela dei consumatori e mira ad assicurare la necessaria trasparenza dei prezzi praticati al pubblico e la regolarità delle operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti.
In tale ambito si sono concentrati i controlli delle Fiamme Gialle giuliane che hanno consentito di individuare
situazioni di irregolarità nei confronti di due distributori stradali per omessa comunicazione dei prezzi praticati per ogni tipologia di prodotto energetico al quale devono attenersi gli impianti di distribuzione di carburante, attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), accessibile all’indirizzo https://carburanti.mise.gov.it, comunicando gli stessi con cadenza almeno settimanale, anche in assenza di variazione di prezzo.
Tale prescrizione, al di là di profili di trasparenza, è correlata all’obbligo di praticare i prezzi di vendita
comunicati al Ministero anche al fine di precludere possibili condotte speculative. L’inosservanza riscontrata è stata contestata applicando la sanzione amministrativa in capo ad entrambi i distributori fino ad un massimo di 2.000 euro, ai sensi della legge 23/2023, e comunicata alla Prefettura di Trieste per i profili di competenza.