Dl Periferie: Ciciliano, ok a ‘modello Caivano’ per 8 realtà vulnerabili

Il ministro Valditara ha annunciato uno stanziamento di 12 milioni di euro per il mondo della scuola di Scampia e di altre aree.

Roma –  “Il Cdm ha approvato la risposta di riqualificazione di 8 nuove realtà che hanno in sé delle specifiche vulnerabilità. E’ un piano ispirato al modello Caivano“, “un modello operativo che prevede una durata d 3 anni, finisce il 31 dicembre 2027 con una capacità di spesa di 180 milioni messi a disposizione dai fondi di coesione divisi per 100 milioni nel 2025, 50 nel 2026, 30 nel 2027”. Così il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri.

“In questo momento sono in piedi 96 progettualità identificate come ‘prioritarie’ dai Comuni insieme alla struttura commissariale. Le linee di finanziamento ammontano a 24 milioni e 600mila euro messi a disposizione dagli enti destinatari di altri fondi, e altri 19 milioni e 900mila per linee finanziamento per progettualità ulteriori ed eventuali. In questo momento la quantità di progetti cubano poco più di 147 milioni”. “Abbiamo individuato le risorse – aveva già anticipato la premier Meloni – 180 milioni di euro dai Fondi di Sviluppo e di Coesione, e costruito un meccanismo per identificare, insieme, le iniziative più utili ai territori. L’obiettivo è concentrarsi sugli interventi di riqualificazione delle periferie e sulle necessità concrete delle famiglie e dei più giovani.

Il governo ‘esporta’ il ‘modello Caivano’ anche a Scampia. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine della sua visita a un istituto scolastico del famoso quartiere napoletano, ha annunciato uno stanziamento di 12 milioni di euro per il mondo della scuola in quel territorio. “Oggi noi lanciamo un grande progetto per Napoli a partire da alcuni quartieri, a partire da alcuni municipi che secondo le indagini presentano le maggiori criticità per quanto riguarda la dispersione scolastica”, ha detto Valditara spiegando che “il modello Caivano è un modello che sta funzionando egregiamente anche per la testimonianza diretta degli operatori e dei dirigenti scolastici che stanno riscontrando una diminuzione forte della dispersione scolastica”. 

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