L’edificio, transennato da anni per rischio cedimento, era frequentato da senza tetto e immigrati irregolari.
Licata – Un edificio di tre piani situato in via Soldato d’Andrea a Licata, nel territorio agrigentino, è crollato improvvisamente. La struttura era già nota alle autorità per il suo stato di degrado: transennata e formalmente sgomberata da tempo, risultava tuttavia frequentata saltuariamente da persone senza fissa dimora e immigrati irregolari.
A dare l’allarme, chiamando il 112, è stato un cittadino straniero che si trovava all’interno dell’edificio al momento del crollo insieme ad altre due persone.
Sul luogo sono confluiti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Licata e Agrigento, le forze dell’ordine, la Protezione Civile e i responsabili dell’Ufficio Tecnico Comunale. Il sindaco Angelo Balsamo si è recato personalmente sul posto per seguire da vicino le operazioni. Inizialmente si era ipotizzato che una persona fosse rimasta intrappolata sotto le macerie, ma i vigili del fuoco che hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte hanno escluso la presenza di dispersi.
Il cedimento, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe avvenuto in modo repentino. L’immobile, come altri nella zona, versava in stato di abbandono da anni: l’erosione costiera aveva progressivamente cancellato la spiaggia antistante e le mareggiate avevano nel tempo intaccato le fondamenta degli edifici prospicienti il mare.