L’uomo avrebbe ucciso la moglie, prima di rivolgere l’arma contro se stesso. Indagini in corso dei carabinieri.
Vibo Valentia – Coppia trovata senza vita in casa. Pasquale Calzone e Maria Assunta Currà, 55 anni, erano in fase di separazione da circa un anno. La donna, che si era trasferita in Toscana presso la sorella, era rientrata in Calabria con l’intenzione di stabilirsi a Vibo Valentia. Per questo motivo si trovava nell’ex abitazione coniugale per recuperare i suoi effetti personali e ultimare il trasloco.
Intorno alle 14.30, un’abitante della zona ha riferito di aver udito grida provenienti dall’appartamento, seguite da rumori simili a colpi d’arma da fuoco. Tuttavia, nessuno ha allertato immediatamente le forze dell’ordine.
Il dramma è emerso ore dopo, quando il fratello dell’uomo, non riuscendo a mettersi in contatto con lui dal primo pomeriggio, ha deciso di recarsi presso l’abitazione. È stato lui a scoprire i corpi senza vita dei due coniugi.
I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto. Le prime evidenze suggeriscono che l’episodio sia scaturito da un violento diverbio legato alla separazione in corso.
L’arma utilizzata, una pistola regolarmente detenuta, sarebbe stata impugnata dall’uomo che avrebbe esploso diversi colpi contro la moglie, per poi rivolgere la stessa arma contro se stesso.
La coppia aveva un figlio adulto che risiede fuori dalla Calabria.