L’uomo era già sottoposto al divieto di dimora. Verifiche anche su un locale e su un cittadino tunisino privo di documenti.
Genova – Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato nel centro storico di Genova. Ieri sera il servizio, coordinato dal Commissariato Prè, con il concorso dell’R.P.C. Liguria e delle unità cinofile antidroga dell’U.P.G. e S.P. con i cani Leone e Iago, ha battuto le zone di Calata Vignoso, Prè, Gramsci, vico Largo e via del Campo. I controlli sono stati svolti in maniera capillare, con pattugliamenti appiedati.
Durante l’attività è stato fermato un 39enne del Mali, pregiudicato, risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo scorso lunedì e disposta in aggravamento della misura del divieto di dimora a Genova. L’uomo era stato sorpreso nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato Cornigliano mentre camminava in via Rubattino, in violazione della misura, portando con sé sostanza stupefacente per cui è stato denunciato. Per l’arrestato, difeso dall’Avvocato Tabacchi Giulia, resta salva la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.
In via del Campo è stato controllato un tunisino di 28 anni privo di documenti e accompagnato in Questura per l’identificazione.
Controllato anche un esercizio commerciale di via Prè, oggetto di recente chiusura da parte della ASL3 Genovese per motivi igienici, per cui era giunta la segnalazione che non avesse interrotto l’attività. All’interno era presente una sola persona che stava provvedendo ai lavori di pulizia.