Como – Nei giorni scorsi, durante i controlli al valico autostradale di Como-Brogeda, i funzionari ADM e i militari del Gruppo Ponte Chiasso hanno fermato un cittadino albanese, classe ’85, domiciliato in Belgio e proveniente dalla Svizzera.
Alla domanda di rito sulla presenza di denaro o strumenti negoziabili per un importo pari o superiore a 10.000 euro, l’uomo ha dichiarato di avere con sé circa 8.000 euro. Tuttavia, il suo crescente stato di agitazione ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere a un controllo approfondito del veicolo.
Grazie all’ispezione condotta da una squadra di finanzieri specializzati, è stata scoperta una cavità nascosta nel vano portaoggetti contenente sacchetti in cellophane con valuta in euro e franchi svizzeri per un controvalore di 69.280 euro.
L’uomo ha dichiarato di trasportare il denaro per conto di terzi, destinato a suoi connazionali in Albania. Poiché la somma eccedeva di gran lunga la soglia dei 40.000 euro, che consente l’accesso all’istituto dell’oblazione immediata, è stato disposto il sequestro del 70% dell’eccedenza, pari a 42.375 euro, in conformità alla normativa valutaria.
L’operazione, frutto della collaborazione tra ADM e Guardia di Finanza, rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti ai confini nazionali.