Controlli a tappeto alla stazione Termini: 4 arresti e 6 denunce

Diciassette stranieri accompagnati all’Ufficio Immigrazione. Verifiche anche su negozi e bonifica del degrado con Ama.

Roma – Operazione straordinaria della polizia di Stato messa in campo dalle prime ore del pomeriggio di giovedì 15 gennaio nell’area della Stazione Termini grazie al supporto del I Reparto Volo che ha perimetrato l’area. Immigrazione clandestina, spaccio di sostanze stupefacenti, reati predatori, ma anche evasione fiscale e rispetto delle norme di settore in materia di attività commerciali sono i target cui l’operazione straordinaria messa in campo è stata orientata.

Gli agenti dei Reparti mobili, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, insieme ai Reparti Prevenzione Crimine ed alle Unità cinofile antidroga hanno operato a cominciare dai ballatoi di via Giolitti, dove si è proceduto alla identificazione massiva di tutti gli abituali frequentatori degli spazi.

I controlli sono proseguiti, quindi, in progressione fino a raggiungere i siti di piazza dei Cinquecento, via Manin e delle altre vie urbane che insistono a ridosso dello scalo ferroviario di Roma Termini, in cui si concentrano soggetti in condizione di marginalità.

Il bilancio è di oltre 500 persone controllate, quattro arresti per reati in materia di stupefacenti e reati contro la persona ed il patrimonio e sei denunce per reati della stessa specie e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Diciassette sono i cittadini extracomunitari accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione per la valutazione della posizione sul territorio nazionale.

Non solo controllo del territorio, ma anche verifiche amministrative presso alcune attività commerciali della zona, oltre al contrasto alla evasione fiscale affidata ai militari della guardia di finanza che hanno operato in sinergia con gli agenti della polizia di Stato.

In merito, sono dieci le attività imprenditoriali controllate, una delle quali è stata sanzionata per violazioni in materia di certificazione dei corrispettivi. Non è stato trascurato il tema del degrado, con l’intervento sincrono di Ama, che ha proceduto alla bonifica degli spazi pubblici, in una linea di continuità con un lavoro iniziato sotto l’egida del Commissariato di P.S. Viminale e del Municipio da settimane, che ha già consentito il potenziamento delle postazioni di illuminazione pubblica in punti critici, tra cui piazza dei Cinquecento e via Manin.