Sequestrati all’aeroporto oltre 150 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri tra bagagli da stiva e valigie personali.
Roma – Sequestro di sigarette di contrabbando all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, dove i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno intercettato quattro turisti in possesso di ingenti quantitativi di tabacchi lavorati esteri.
Nel corso dei controlli, due passeggeri, provenienti da Atene e diretti a Parigi, sono stati fermati dai finanzieri del Gruppo di Fiumicino e dal personale dell’Ufficio Roma 2 dell’ADM. All’interno dei bagagli da stiva sono state rinvenute 640 stecche di sigarette, per un peso complessivo di circa 128 chilogrammi.
Il quantitativo, ampiamente superiore ai limiti consentiti dalla normativa nazionale di attuazione del Codice Doganale dell’Unione Europea, ha fatto scattare la denuncia dei due viaggiatori alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Civitavecchia per il reato di contrabbando doganale.

Altri due passeggeri, giunti invece dall’Armenia, avevano tentato di eludere i controlli occultando tra indumenti ed effetti personali, all’interno di quattro valigie, complessivamente 140 stecche di sigarette, per un peso pari a circa 28 chilogrammi.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo, mentre nei confronti dei due viaggiatori è stata elevata una sanzione amministrativa.