Condannato all’ergastolo il killer di Manuela Petrangeli

Gianluca Molinaro uccise la madre di suo figlio con due colpi di fucile a canne mozze. Negate le attenuanti generiche.

Roma – Gianluca Molinaro è stato condannato all’ergastolo dalla prima Corte d’Assise di Roma per l’omicidio della sua ex compagna Manuela Petrangeli, madre di suo figlio. La donna fu uccisa il 4 luglio 2024 con un fucile a canne mozze nella zona di via Portuense.

La richiesta di ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi era stata avanzata dalla Procura. Secondo la Pm Antonella Pandolfi, l’omicidio rappresenta il tragico epilogo di un uomo incapace di accettare la rottura sentimentale, ancorato a una visione arcaica dei rapporti di coppia che riduce la donna a oggetto di possesso.

L’accusa ha ricostruito un crescendo di violenze: dall’ossessione alle intimidazioni, dai comportamenti da stalker fino all’omicidio. La Pm ha sottolineato come Molinaro abbia alimentato per oltre tre anni un rancore profondo e un’ossessione morbosa, programmando con lucidità l’eliminazione della madre di suo figlio. I messaggi vocali inviati dall’uomo costituiscono prove schiaccianti della premeditazione.

“Non si è trattato di un gesto improvviso, ma di un omicidio pianificato. Una tragedia annunciata: lo stesso Molinaro si descriveva come una bomba pronta a esplodere e indicava Manuela come il bersaglio da eliminare”, ha dichiarato la Pm Pandolfi.