Gli agenti di polizia lo pedinano tra e lo bloccano mentre tenta una rapina armato di chiave inglese: ora è in carcere.
Perugia – Ieri sera, all’esito di un prolungato servizio di polizia giudiziaria, gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato in flagranza un 53enne italiano – proveniente da fuori regione e gravato da numerosi precedenti, anche per rapine all’interno di esercizi commerciali – ritenuto responsabile del reato di tentata rapina aggravata.
I poliziotti sono pervenuti all’arresto a coronamento di un’importante attività investigativa che ha visto in campo sia gli uomini del Commissariato di Foligno che quelli della Squadra Mobile di Perugia, interessando tanto Foligno quanto i comuni limitrofi.
L’attività di indagine è scaturita in considerazione degli episodi di rapina che avevano investito il territorio folignate negli ultimi giorni, interessando farmacie ed altre attività commerciali, circostanza che aveva indotto la Questura ad intensificare i servizi di controllo del territorio e di osservazione.
Ieri sera, poco prima delle 20.00, nel corso dell’attività, gli Agenti hanno notato, nell’area compresa tra Foligno e Trevi, un’autovettura a bordo della quale vi era un uomo che ha immediatamente catturato la loro attenzione.
Il conducente alternava momenti di transito a velocità sostenuta ad altri in cui rallentava, come se volesse verificare la situazione all’interno di negozi in chiusura, mostrando un comportamento sospetto.
Continuando a seguirlo, i poliziotti lo hanno visto raggiungere il comune di Trevi e parcheggiare nei pressi di una tabaccheria.
Accortisi del fatto che l’uomo si era coperto il volto con un panno nero, hanno compreso le sue intenzioni ed hanno fatto irruzione nel momento in cui stava minacciando la cassiera con una chiave in ferro svita bulloni, impedendo la rapina.
A questo punto, il 53enne è stato immobilizzato e condotto presso il Commissariato di Foligno, dove è stato arrestato in flagranza per tentata rapina aggravata.
Su disposizione del Pm di turno, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Spoleto.
Gli agenti sono ora al lavoro, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Spoleto, per verificare se si tratti dello stesso soggetto autore delle recenti rapine.