40enne sorpreso nel quartiere con atteggiamento sospetto: nello zaino un chilo di droga, convalidato l’arresto e disposto il carcere.
Roma – Sono partiti da una ricognizione dinamica sul territorio della periferia nord-est della Capitale, per poi “planare” nel quartiere di Fidene Serpentara, con un intervento mirato conclusosi con l’arresto di un quarantenne di origini cinesi.
Sono stati ancora una volta i Falchi della polizia di Stato, la longa manus della Squadra Mobile capitolina, a stanare dal mercato 1 kg di shaboo, potente metanfetamina sintetica, in un quantitativo ritenuto idoneo ad alimentare un significativo circuito di spaccio.
Gli investigatori della VI sezione sono intervenuti in Via Renato Fucini, dove la loro attenzione è stata attirata da un uomo che, mentre conversava al telefono, si moveva con atteggiamento nervoso, scrutando ripetutamente l’area circostante come se fosse in attesa o in allerta. Il suo stato di agitazione si è accentuato nel momento in cui gli agenti hanno deciso di intervenire, qualificandosi.
Se una prima perquisizione personale non ha restituito elementi di rilievo, il controllo approfondito dello zaino che portava con sé ha cambiato radicalmente lo scenario operativo. Al suo interno sono stati rinvenuti numerosi frammenti cristallini, che, sottoposti a successivi accertamenti tecnico-scientifici, sono risultati essere shaboo, detenuto in quantitativo ritenuto sufficiente ad alimentare un significativo circuito di spaccio.
Al termine degli accertamenti, per l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono scattate le manette. È ora gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.