Colpi di coltello e fuga dal terrazzo: l’incubo di una donna

La donna, ferita alla colonna vertebrale, è in ospedale; l’uomo in carcere. Reato riqualificato da tentato femminicidio a tentato omicidio.

Imperia – Un uomo di 65 anni, residente a Ventimiglia, è stato posto in custodia cautelare in carcere dopo aver aggredito la moglie, una donna brasiliana di 44 anni, durante una violenta lite domestica. L’uomo avrebbe usato forbici e coltello, colpendo la donna al volto e al collo.

Per sfuggire all’aggressione, la donna si è gettata dal terrazzo, cercando di aggrapparsi a un cavo che però non ha retto, causandole gravi lesioni alla colonna vertebrale. La donna è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Subito dopo l’aggressione, l’uomo ha contattato il 112, ammettendo quanto accaduto e raccontando che la moglie si era gettata dal terrazzo nel tentativo di salvarsi. Il giudice ha disposto la detenzione in carcere per il rischio di reiterazione del reato, evidenziando che, subito dopo l’episodio, l’uomo non avrebbe prestato soccorso alla donna ma si sarebbe limitato ad appoggiarsi alla ringhiera, fumando una sigaretta e rispondendo in modo sarcastico alle domande del personale sanitario intervenuto sul posto.

In seguito a una valutazione approfondita, il tribunale di Imperia ha riqualificato il reato, da tentato femminicidio a tentato omicidio. Secondo il giudice, l’aggressione non sarebbe stata motivata da odio di genere o da volontà di controllo sulla moglie, come previsto dalla legge per il femminicidio, ma sarebbe scaturita dalla scoperta che la donna esercitava attività di prostituzione, senza l’intenzione di discriminare o controllare la vittima.