21 chili di tabacco illegale tolti dal mercato, sigarette prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato e altamente nocive per la salute.
Foggia – Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, nell’ambito più ampio dispositivo di presidio e controllo economico del territorio disposto dal sovraordinato Comando Provinciale, rafforzato anche alla luce dell’intensificarsi del fenomeno del commercio illecito di tabacchi lavorati, ha sottoposto a sequestro oltre 21 kg di sigarette di contrabbando, denunciando a piede libero presso la locale Autorità Giudiziaria, un soggetto italiano, residente nel capoluogo dauno.
Durante le attività di vigilanza, insospettiti dall’atteggiamento circospetto dell’individuo, intento a trasportare una valigia particolarmente voluminosa e pesante nelle zone centrali della città, i finanzieri si sono avvicinati al soggetto per procedere ai controlli di rito.
A tal punto, i militari hanno notato all’interno del bagaglio numerose stecche di sigarette riproducenti noti marchi di produzione di tabacchi, tutte prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato previsti dalla legge per l’introduzione nel territorio dello Stato.
L’attività della Guardia di Finanza in materia di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati è volta a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati.
L’azione di contrasto è, inoltre, finalizzata a impedire il commercio delle sigarette cosiddette “cheap white” o “illicit white”, che non possono essere vendute in Italia o all’interno dell’Unione Europea in quanto non conformi ai parametri previsti dalla normativa unionale, essendo potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.