Scoperte due coltivazioni nascoste tra la vegetazione: la marijuana ricavata avrebbe fruttato circa 200 mila euro.
Catanzaro – Nei giorni scorsi, in collaborazione con la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, i finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno individuato 2 vaste piantagioni di canapa indiana realizzate su alcuni appezzamenti di terreno ricadenti lungo il fiume Corace.
L’attività operativa svolta dai Baschi Verdi del Gruppo di Catanzaro in sinergia con il personale della Sezione Aerea di Lamezia Terme, ha permesso di rinvenire e sequestrare oltre 160 piante di canapa indiana, di altezza variabile e con infiorescenze in ottimo stato di maturazione.
Le illecite piantumazioni, occultate da alti rovi e dalla fitta vegetazione circostante e realizzate con il cosiddetto metodo “a macchia di leopardo”, ovvero sfruttando piccoli terrazzamenti non molto distanti tra loro, venivano annaffiate con ingegnosi sistemi di irrigazione.
Tenuto conto del numero e delle dimensione delle piante rinvenute, oramai prossime alla raccolta ed in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla locale autorità giudiziaria prontamente informata, le stesse sono state estirpate e distrutte in loco.
Si rappresenta che la vendita al dettaglio della marijuana ottenuta dalla successiva essiccazione avrebbe fruttato un illecito guadagno stimato in circa di 200 mila euro.