Casa trasformata in base di spaccio e finanzieri aggrediti

38enne oppone violenza a pubblico ufficiale e viene trovato in possesso di cocaina e coltello: sottoposto a obbligo di firma.

Pisa – I finanzieri del Comando Provinciale hanno arrestato un cittadino trentottenne di origini tunisine, resosi protagonista di una violenta resistenza e sottoposto a sequestro 16 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina.

Nel corso di un intervento, su attivazione della Sala Operativa, a seguito di segnalazioni di schiamazzi e urla provenienti da un appartamento ubicato in un condominio di Via Cattaneo, già noto alle forze di polizia per la presenza di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, i militari del Gruppo Pisa hanno fatto accesso all’abitazione, unitamente a personale sanitario, venendo aggrediti da un cittadino extracomunitario, il quale si scagliava con impeto contro i finanzieri.

Grazie alla professionalità e alla prontezza dei militari operanti, il soggetto è stato immediatamente immobilizzato, sedato dal personale medico presente e trasportato presso il Pronto Soccorso di Cisanello, evitando più gravi conseguenze per l’incolumità degli operatori e dei presenti.

Nel corso delle successive attività presso l’abitazione, alla presenza del fratello del soggetto accompagnato al nosocomio cittadino, è stato individuato un involucro in carta stagnola contenente sostanza stupefacente, rinvenuto nei pressi di un barattolo di bicarbonato, e materiale per il confezionamento.

A questo punto il soggetto ha tentato di sottrarre la droga con spinte, opponendo ulteriore resistenza attiva all’operato dei militari, ma è stato prontamente bloccato. La sostanza è risultata essere cocaina per complessivi 16 grammi, mentre nella disponibilità del soggetto extracomunitario è stato rinvenuto anche un coltello, anch’esso sottoposto a sequestro.

Il soggetto è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito del processo per direttissima, il giudice ne ha disposto la misura cautelare personale coercitiva dell’obbligo di firma.