Carcere e inclusione: formazione tra teatro e innovazione digitale

Cinque incontri tra online e presenza, per ripensare il ruolo del teatro nei contesti detentivi. Aperte le candidature per un tirocinio.

Compagnia Teatrale Petra lancia Formazione per operatori sociali nell’ambito di IN_OUT. Libertà Aumentata, progetto dedicato alla promozione del teatro in carcere. L’iniziativa propone un percorso formativo che integra linguaggi artistici e pratiche performative con l’utilizzo di strumenti digitali e momenti di confronto con la società civile. Il progetto intende contribuire a una nuova visione del carcere, promuovendone il riconoscimento come luogo di cultura, innovazione sociale e partecipazione civile, superando una narrazione fondata esclusivamente sulla marginalità e sulla stigmatizzazione.

Il programma prevede 5 incontri, di cui 3 online e 2 in presenza, pensati per introdurre i partecipanti al mondo del teatro-carcere e alle sue potenzialità, con testimonianze dirette, casi studio e approfondimenti sulla transizione digitale applicata ai contesti detentivi. Si tratta di un’opportunità per comprendere e sperimentare come il teatro possa diventare un ponte tra l’interno e l’esterno del carcere, non solo in senso fisico ma anche simbolico, culturale e umano.

Gli incontri online saranno condotti da Antonella Iallorenzi (Compagnia Teatrale Petra) e dagli operatori della Casa Circondariale di Potenza, con interventi, approfondimenti e testimonianze a cura dei referenti delle compagnie individuate nel programma nazionale del teatro in carcere, Cada Die Teatro e Puteca Celidonia, attive in Sardegna e Campania.

Al termine del percorso è prevista la selezione di una/un partecipante, tramite tirocinio extracurriculare. La persona individuata dovrà risultare disoccupata al momento della selezione e affiancherà la compagnia nella rassegna di promozione del teatro in carcere. Parteciperà alle attività laboratoriali con i detenuti, ai workshop e alla realizzazione dell’esito finale del percorso, previsto per dicembre 2026.

La call è aperta a persone che operano o desiderano operare in ambito sociale, culturale e artistico, con particolare attenzione a chi proviene da percorsi di studio o professionali nelle discipline artistiche, teatrali, sociali, psicologiche e umanistiche. Per gli assistenti sociali, aderenti all’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Basilicata è prevista l’acquisizione di crediti formativi, in virtù del Protocollo d’Intesa Triennale tra l’Ordine e la Compagnia. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 9 febbraio 2026. Tutte le informazioni dettagliate sul programma, le modalità di partecipazione e i requisiti sono disponibili sul sito ufficiale della Compagnia Teatrale Petra: www.compagniateatralepetra.com/inout

Calendario degli incontri

19 febbraio 2026 (online su zoom) – 18:00/20:00
L’esperienza di Petra nella Casa Circondariale Antonio Santoro di Potenza – Il carcere e il teatro
Relatori:

  • Antonella Iallorenzi – Compagnia Teatrale Petra
  • Dott. Giuseppe Palo – Funzionario di Staff del Provveditore di Puglia e Basilicata e Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali di Basilicata

5 marzo 2026  (online su zoom) – 18:00/20:00
Il teatro in carcere in Italia – Focus sull’esperienza di Cada Die Teatro, compagnia teatrale attiva presso gli istituti di pena della Sardegna

19 marzo 2026  (online su zoom) – 18:00/20:00
Il teatro in carcere in Italia – Focus sull’esperienza di Puteca Celidonia, compagnia teatrale attiva presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida 

16 aprile 2026 (luogo da definire, Potenza) – 17:00 / 19:00
Elementi per un progetto di teatro in carcere17 aprile 2026 – Casa Circondariale di Potenza, Via Appia 175 – 13:00 / 15:00
Le metodologie di Compagnia Petra