Caos in stazione: arrestato 20enne senza fissa dimora

Il giovane ha danneggiato strutture e opposto resistenza gli agenti: condannato a sei mesi e trasferito in centro di rimpatrio.

Monza e Brianza – La polizia di Stato è intervenuta nei pressi della stazione ferroviaria a seguito della segnalazione di un soggetto molesto che impediva le ordinarie attività di vigilanza e la regolare chiusura dei cancelli della struttura.

Giunti sul posto, gli operatori della Squadra Volante hanno preso contatti con il personale addetto alla sicurezza, che ha segnalato la presenza di un uomo in forte stato di agitazione e non collaborativo. Durante le fasi di identificazione, il soggetto ha assunto un comportamento aggressivo, opponendo resistenza agli agenti e tentando più volte di sottrarsi al controllo, scagliandosi fisicamente contro di loro.

Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato a mantenere un atteggiamento violento e offensivo nei confronti dei pubblici ufficiali intervenuti. Per garantire la sicurezza propria e degli operatori, gli agenti sono stati costretti ad applicare i dispositivi di contenzione in dotazione e a condurre il soggetto presso gli uffici della Questura.

Nel corso delle successive operazioni, l’uomo ha proseguito nella condotta aggressiva, danneggiando anche strutture interne alla camera di sicurezza, colpendole con calci e violenti urti.

Il soggetto, un cittadino tunisino di 20 anni, senza fissa dimora e presente irregolarmente sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciato per oltraggio e danneggiamento.

All’esito dell’udienza celebrata con rito direttissimo, l’Autorità Giudiziaria presso il tribunale di Monza ha disposto la convalida dell’arresto e, al termine del processo, ha emesso nei confronti dell’uomo una condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa.

Contestualmente, grazie al posto messo a disposizione dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione, il cittadino straniero è stato collocato, con provvedimento del Questore di Monza e della Brianza, presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.) di Trapani, al fine di consentire l’organizzazione del viaggio e il successivo rimpatrio.