Camere penali: ora nuova fase per riforme condivise

Appello al governo per proseguire la riforma e affrontare le sfide del sistema giudiziario tra criticità e innovazione digitale.

Roma – “L’Unione Camere Penali accoglie con favore l’auspicio della Presidente del Consiglio che non venga abbandonato il cantiere della riforma della giustizia e l’invito a proseguire il confronto in uno spirito di collaborazione”. Lo afferma in una nota la Giunta dell’Unione Camere Penali italiane.

“L’ampio dibattito referendario di questi mesi – prosegue la nota – è servito a mettere in piena luce una serie di problemi ordinamentali che riguardano il sistema giustizia e l’organizzazione della magistratura. Si tratta di criticità reali, che non possono oggi essere negate o semplicemente accantonate. Del resto, salvo rarissime eccezioni, anche chi ha sostenuto posizioni contrarie alla riforma ne ha riconosciuto l’esistenza. Consapevoli della storia del contenuto e del significato del percorso referendario appena concluso riteniamo tuttavia necessario aprire una fase nuova, orientata alla ricerca di soluzioni condivise, ragionevoli ed efficaci”.

Per la Giunta dell’UCPI: “l’obiettivo deve essere un miglioramento complessivo del sistema giustizia, che tenga conto delle diverse sensibilità e delle posizioni di tutti. In questa prospettiva, è necessario intervenire anche sul processo penale, riportandolo pienamente alla sua dimensione garantista di processo di parti, secondo lo spirito del codice del 1988 a tendenza accusatoria, alla luce dell’esperienza maturata in oltre trentacinque anni di applicazione concreta nelle aule giudiziarie. Occorre inoltre misurarsi con le nuove sfide poste dall’evoluzione delle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale, che stanno già incidendo profondamente sull’amministrazione della giustizia e richiedono regole, garanzie e strumenti adeguati”.

“Questo non è il momento di fermarsi, di dimenticare i problemi o di alimentare nuove contrapposizioni. È invece il tempo di affrontare con spirito costruttivo una prospettiva di riforma, nell’interesse dei cittadini e della qualità della giustizia, conclude la nota.