Calci e pugni agli agenti, arrestato 24enne senza fissa dimora

Il giovane era stato visto rovistare all’interno del baule di un’auto. All’arrivo della polizia ha reagito in maniera violenta.

Como – La polizia ha arrestato per tentato furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché per essere rientrato illegalmente sul territorio nazionale nonostante l’espulsione, un 24enne algerino senza fissa dimora con a carico molteplici precedenti di polizia, l’uomo è stato inoltre denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le generalità.

Verso le 17.30 di venerdì 23 gennaio, una volante è stata indirizzata in via Torriani a seguito di una segnalazione al 112, giunta poi alla centrale operativa della Questura riguardante un furto che si stava consumando su un’auto in sosta.

Il proprietario dell’auto, un 54enne di Brunate, avrebbe notato dal balcone di casa il 24enne algerino rovistare nel baule della propria auto facendo così scattare l’allarme alle forze dell’ordine, nel frattempo sarebbe poi sceso affrontando il malvivente il quale sarebbe riuscito a fuggire dopo averlo minacciato verbalmente, di avere con sé un coltello, fuga terminata con l’arrivo degli agenti della volante che lo bloccavano dopo pochi metri.

All’atto del fermo, il 24enne algerino ha reagito violentemente con calci e pugni nei confronti degli agenti rifiutandosi altresì di fornire le proprie generalità. Portato in Questura e identificato, sul suo conto sono emersi i precedenti di polizia e un’espulsione eseguita nel 2025 dal Prefetto di Pisa, l’uomo era in possesso di un pass svizzero come richiedente asilo.

Acquisita la denuncia dalle vittime l’algerino è stato arrestato per tentato furto aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e per aver violato le prescrizioni sul divieto di fare rientro in Italia, nonché denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, minaccia e rifiuto di fornire le generalità e sanzionato amministrativamente per ubriachezza.