La giovane è rimasta ferita durante un allenamento di motocross: trasporto in codice rosso e accertamenti.
Vicenza – Un volo improvviso dalla moto e l’allarme scattato in pochi istanti hanno interrotto la tranquillità della tarda mattinata sulla pista di motocross di via Scovizze a Isola Vicentina. Poco prima delle 13, una ragazza di 14 anni è rimasta gravemente ferita mentre si stava allenando insieme al padre.
Durante un giro la giovane è caduta rovinosamente dalla moto, accusando subito forti dolori alla schiena. Le condizioni hanno destato immediata preoccupazione, tanto da richiedere l’intervento urgente dei soccorsi. Sul tracciato sono arrivati in breve tempo automedica e ambulanza, seguite dall’elisoccorso partito da Verona, segnale della gravità del quadro clinico. Dopo una prima stabilizzazione sul posto, la giovane è stata trasferita in codice rosso all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove è stata affidata all’équipe della terapia intensiva pediatrica per gli accertamenti del caso.
Le prime valutazioni mediche indicano un possibile trauma alla colonna vertebrale nella parte alta del dorso. Al momento non è ancora chiaro se si tratti di una frattura oppure di un interessamento temporaneo del midollo, come un edema o un ematoma, ipotesi che comportano scenari clinici molto differenti. Saranno gli esami strumentali in corso a definire con precisione la natura della lesione e le prospettive di recupero.
Al momento della caduta la ragazza era regolarmente equipaggiata con tutte le protezioni obbligatorie, tra cui casco, paraschiena, corpetto e abbigliamento tecnico. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione: la giovane avrebbe perso il controllo del mezzo per motivi non ancora chiariti, finendo violentemente a terra.
Sull’accaduto stanno ora indagando i carabinieri, chiamati a verificare l’esatta sequenza dei fatti e l’eventuale presenza di responsabilità. Intanto, l’attenzione della comunità sportiva e dei residenti resta concentrata sulle condizioni della ragazza, seguite con grande apprensione.
Dal punto di vista sanitario, i medici invitano alla cautela: solo il tempo e approfondimenti accurati permetteranno di formulare una valutazione definitiva. Resta però determinante la rapidità dei soccorsi, che ha consentito un trasferimento immediato in ospedale e l’avvio tempestivo delle cure necessarie.