L’operazione della polizia conferma il quadro indiziario: scoperti siti di stoccaggio di veicoli rubati e materiale per il riciclaggio.
Roma – È una conferma del quadro indiziario emerso nel corso delle indagini quello restituito dalla operazione messa a segno nella mattina odierna dalla polizia di Stato in zona Corviale.
Tra i box oggetto di perquisizione delegata dall’Autorità giudiziaria, infatti, sono stati individuati siti di stoccaggio di veicoli rubati che erano stati allestiti dagli indagati all’esito di un processo di decentramento di quelli inizialmente utilizzati per lo stesso fine, con l’obiettivo di tentare di eludere l’attenzione delle forze di polizia.
Nei box allestiti come nuove centrali del riciclaggio nella zona del c.d. “Serpentone”, gli agenti del XI Distretto San Paolo e della squadra mobile hanno rinvenuto, già finiti nel mirino degli inquirenti, due ciclomotori ed una moto con il telaio abraso, chiaro espediente utilizzato per ostacolarne l’identificazione.
Nel corso delle perquisizioni è stato altresì rinvenuto materiale idoneo allo scasso ed alla forzatura dei cilindri di accensione, nonché centraline e strumenti per la decodifica delle frequenze, oltre a caschi verosimilmente utilizzati per la conduzione dei mezzi rubati.
Nelle pertinenze dell’abitazione di uno degli indagati, infine, è stato trovato un altro scooter risultato rubato. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale e sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnici.