Basta tolleranza: 22enne espulso per la terza volta

Tra furti, droga e rientro illegale in Italia, il giovane pregiudicato torna nel Paese d’origine sotto stretta vigilanza della polizia.

Viterbo – La polizia di Stato della Questura, nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina, ha eseguito il rimpatrio di un cittadino tunisino di ventidue anni.

Lo straniero era stato rintracciato nel capoluogo, in Via Saffi, lo scorso 13 gennaio dagli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che, all’esito degli accertamenti di rito, lo avevano tratto in arresto per il reato di rientro illegale nel territorio dello Stato, poiché già espulso e rimpatriato in due precedenti occasioni.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale dell’uomo, pregiudicato per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

L’espulsione, disposta dal Questore con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione, è stata eseguita con scorta assicurata da operatori della polizia di Stato fino al Paese d’origine.