Bambini picchiati e lasciati senza cure

Tre anni e mezzo di carcere per entrambi i genitori. I minori sottratti alla famiglia e collocati in affidamento.

Rovigo – Una storia di violenze domestiche durata sette anni si è conclusa con una sentenza definitiva a Canaro, comune della provincia di Rovigo. Due genitori sono stati condannati a tre anni e mezzo di reclusione ciascuno per aver inflitto maltrattamenti continuati ai propri quattro figli, tutti minorenni. La coppia è stata arrestata e i bambini sono stati separati dal nucleo familiare originario: tre di loro sono stati inseriti in famiglie affidatarie, mentre il quarto è stato accolto in una comunità di protezione.

Le investigazioni coordinate dalla Procura di Rovigo hanno fatto emergere una quotidianità fatta di abusi sistematici che si è protratta dal 2014 fino a dicembre 2021. I piccoli, appartenenti a una famiglia nomade di origine rom, subivano punizioni corporali con utensili casalinghi come manici di scopa. Gli accertamenti medici hanno documentato la presenza di escoriazioni, segni di bruciature, contusioni e cicatrici permanenti sui loro corpi. Le loro condizioni igieniche risultavano precarie e l’alimentazione insufficiente.

Tra gli episodi più allarmanti documentati durante il procedimento giudiziario figura l’abbandono di un neonato alle cure dei fratelli più grandi, anch’essi bambini. Questa mancanza di supervisione aveva creato situazioni di estremo pericolo: i fratellini, ignari dei rischi, si dilettavano a introdurre piccoli oggetti nella bocca del più piccolo, esponendolo a concreto rischio di asfissia. Le segnalazioni alle autorità sanitarie dell’Ulss 5 Polesana si sono ripetute nel tempo.

La prima pronuncia di condanna risale al febbraio 2024, quando il tribunale ha accertato la responsabilità di entrambi i coniugi per maltrattamenti familiari con l’aggravante dell’età delle vittime. Gli abusi risultavano iniziati già con la nascita del primogenito. L’amministrazione comunale ha seguito l’intero iter fino alla definitiva separazione dei minori dal contesto domestico.