Frequentatori con precedenti e sostanze stupefacenti hanno spinto la polizia a sospendere la licenza del locale in via precauzionale.
Milano – Il Questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni all’esercizio pubblico denominato “Bar Saltanet Milano”, sito a Milano in corso Lodi n.52.
Lo scorso venerdì, gli agenti del commissariato Mecenate hanno notificato la sospensione al titolare del locale in quanto, a seguito di controlli svolti tra aprile 2025 e gennaio scorso, il bar è risultato essere frequentato da avventori con precedenti penali e di polizia anche in materia di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e la persona, resistenza a pubblico ufficiale, in materia di armi e immigrazione.
Lo scorso aprile, gli agenti del commissariato Mecenate hanno controllato un avventore che ha tentato di disfarsi di un involucro contenente 20 grammi di hashish e mezzo grammo di cocaina mentre l’uomo è stato trovato in possesso di denaro contante pari a 730 euro, poi sequestrati. Al termine dell’attività l’avventore è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Lo scorso novembre invece, gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, durante un controllo all’interno del locale, hanno identificato sei avventori, tutti con precedenti penali e di polizia; due di essi, in particolare, sono risultati irregolari sul territorio nazionale: uno di loro è stato denunciato in quanto destinatario di un provvedimento di espulsione e inottemperante al conseguente ordine emesso dal Questore di Milano, mentre l’altro è risultato destinatario di un provvedimento di foglio di via obbligatorio del 2025.
Il locale è stato già destinatario di tre provvedimenti di sospensione della licenza, di cui due durante l’attuale gestione, per analoghe problematiche.